Archivio | Travel&Honeymoon RSS feed for this section

Be inspired, plan and share with Weddit

14 mag

Ormai il web è la principale fonte di ispirazione per qualsiasi cosa si debba fare: dalla ricetta per una torta al cioccolato alle vacanze. Anche per il matrimonio, ci sono bellissimi motori di ricerca come Pinterest o Loverly da cui si possono trarre spunti interessanti e utili. Di recente ho scoperto un portale tutto italiano, che si differenzia da altri che hanno come unico scopo la presentazione dei fornitori. Si chiama Weddit e si propone come valido strumento per chi si appresta ad organizzare il matrimonio.

logo-weddit-whiteHa una grafica accattivante ed è suddiviso in 3 aree tematiche: TROVA L’ISPIRAZIONE (con una dashboard in cui cercare e salvare immagini), ORGANIZZA (12 categorie di fornitori a cui rivolgersi, dalla location al catering etc..), COINVOLGI (qui si può creare il sito del vostro matrimonio, mandare inviti agli amici, condividere vostre foto o info sul viaggio di nozze etc..).

WEDDIT-screenshot-homepage

WEDDIT-screenshot-getinspired WEDDIT-esempio-scheda-fornitore

E’ basato moltissimo sulle immagini e sulla condivisione dei contenuti sui social network, oltre che essere davvero intuitivo. Tra poche settimane sarà possibile utilizzarlo, nel frattempo seguite gli aggiornamenti sulla loro pagina Facebook!

WEDDIT-screenshot-make-it-social

Wedding Factory Report

12 feb

Ingranare le marce, non contare le ore, trovare soluzioni ogni secondo: queste le principali attività degli ultimi mesi. Si può certo partire ottimisti, ma non mi sarei mai aspettata questo risultato!

eLv7EIEajPRyg_Mx-RaDsZhfB3enZUxC7DRuI-cqAYA

DSC_2087

Un grande pubblico: grande sia per il quantitativo sia per la qualità. Coppie di sposi interessati, chiacchierate in tranquillità, insomma quanto di più lontano ci possa essere da una fiera di settore. L’intento era proprio questo: offrire un evento atipico e creativo con servizi di aiuto agli sposi, liberi di poter domandare informazioni senza essere aggrediti. E far conoscere tramite gli espositori un tipo diverso di matrimonio, meno ingessato e tradizionale, più divertente e creativo appunto!

DSC_2028

Alessia Baldi

DSC_2079

V as Love

DSC_2084

Organic Brides

DSC_2101

Studio Pratizzoli

DSC_2096

Sweet Pastry Lab

Per quanto mi riguarda ringrazio tutte le coppie che sono passate a salutarmi e farmi domande (ero preparata eh?), i colleghi con cui è stato bello confrontarmi, i fornitori che non conoscevo, e naturalmente tutti gli espositori e lo staff di Braveart: ci siamo divertiti un sacco ed è stato bello conoscere di persona molti di voi!

DSC_2042

Le Jour du Oui

IMG_5474

V as Love

DSC_2040

Handmade with Love

DSC_2099

Bijotti Ciciotti

IMG_5527

Individuals

IMG_5485

Priscadesign

IMG_5530

Le Jour du Oui

IMG_5496

Alessia Baldi

DSC_2059

Meda Orafi

IMG_5479

Meda Orafi

IMG_5483

Priscadesign

DSC_2106

Pantanelli

IMG_5491

Studio Pratizzoli

IMG_5518

Meda Orafi

IMG_5529

Le Jour du Oui

IMG_5510

Handmade with Love

ù

Alessia Baldi

Non so voi, ma io sto già iniziando a pensare ad una seconda edizione…

Ph. credit – Le Jour du Oui/Vincenzo Di Giovanna

Please don’t copy or use without permission

A special weekend@Grand Hotel Rimini

4 feb

Saloni immensi. Lampadari di cristallo. Colonne maestose. Quando varchi la soglia, per qualche istante non ti rendi conto se ti sei imbarcato sul Titanic, oppure se hai fatto solo un salto nel passato: il Grand Hotel di Rimini conserva tutto il fascino di inizio ‘900, periodo in cui è stato costruito.

IMG_5295

IMG_5332

IMG_5300

IMG_5293

IMG_5291

Ci si immerge in un’atmosfera retrò che mi ha subito conquistato: di qui sono passati personaggi storici e celebri, da Caruso a Lady Diana, da Bush a Sharon Stone fino al Dalai Lama. Non ultimo Federico Fellini che qui prese spunto per le scenografie di sue celebri pellicole e fu ospite fisso (lo definiva la sua “seconda casa”), come ci ricordano i ritratti appesi alle pareti o la raccolta dei suoi disegni.

IMG_5287IMG_5282

IMG_5285

 Dal 2007 il Grand Hotel è entrato nel prestigioso gruppo dei Select Hotels Collection della famiglia Batani, ma a differenza di altre catene alberghiere continua a mantenere anche un servizio di altri tempi: sarà che forse l’educazione e la gentilezza sono spesso dimenticati, ma qui ho ricevuto un’accoglienza e un’ospitalità degni di nota. Il ristorante “La Dolce Vita” con la cucina dello chef Claudio Di Bernardo, è assolutamente da provare: piatti di carne o pesce, tagliatelle fatte in casa, dolci squisiti!E non parliamo della colazione…

IMG_4321

IMG_4366

IMG_4382

Imperdibile anche il centro benessere, grazie al suo manager, Emanuele Cesarini: oltre ai classici trattamenti estetici, il consiglio è di provare i massaggi ayurvedici, un’esperienza unica e riabilitante, soprattutto per chi vive nel caos e nello stress. La SPA è una piccola bomboniera: vasca idromassaggio (con soluzione salina, senza cloro…e dei getti d’acqua pazzeschi!), bagno turco, sauna…e infine una bella tisana!

IMG_4411

IMG_4405

IMG_4398

IMG_4412

IMG_4395

IMG_4413

IMG_4414

Si può riservare per addii al nubilato o celibato organizzandovi addirittura aperitivo e cena fino ad un massimo di 10 persone. Un’idea sicuramente carina e alternativa!

IMG_4404

Il Grand Hotel oggi ospita congressi, eventi e matrimoni: un luogo da favola dove poter festeggiare le nozze! Tantissimi gli spazi da utilizzare e multifunzione: i saloni enormi interni, la terrazza che si può adibire a taglio della torta con eventuale spettacolo pirotecnico oppure a zona ballo e il parco, perfetto per il momento accoglienza/aperitivo. Inoltre non si pone il problema dello “stop musica a mezzanotte”: infatti la festa può proseguire sulla spiaggia privata dell’hotel ad uso esclusivo degli ospiti.

IMG_5242

IMG_5243

IMG_5326

IMG_5304

Tavoli BEACH

Wedding_garden_altra

Giardino e terrazza dall'alto

Dopocena in terrazza

Ma veniamo al progetto che ho preparato per l’hotel: fa parte di un ciclo di incontri dedicati ai blogger di settore organizzati dalla super efficiente e giovane pr Carolina Rimondi. Ho pensato a dei suggerimenti “DIY” sulla partecipazione, i segnaposto e il tableau.

IMG_5341

IMG_5342

IMG_4334

IMG_5345

Partendo da una partecipazione già stampata secondo i vostri gusti, un’alternativa alla classica busta può essere l’utilizzo di spago e pizzo, oppure infilando un piccolo cartoncino personalizzato (ad esempio con un vostro timbro o le tesserine dello Scarabeo con le vostre iniziali.

IMG_5348

IMG_5349

IMG_5354

Il tableau può essere fatto con il metodo dei segnaposto: i nomi delle persone che compongono ogni tavolo vengono scritti su dei cartoncini (in questo caso la lettera dello Scarabeo è l’iniziale della persona, il numerino è il tavolo corrispondente).

IMG_5366

IMG_5364

IMG_4345

Il numero del tavolo si può posizionare in una cornice oppure nella composizione floreale: mi piacciono moltissimo teiere e tazzine da tè abbinate a dei fiori e affiancate da libretti antichi.

IMG_5369

IMG_4353

IMG_4342

IMG_4348

Cosa ne pensate?

Wedding Factory

15 gen

Novità. Questa la parola chiave che spesso ci fa muovere e ci scardina dalle nostre abitudini.E’ proprio il desiderio di novità che ha permesso l’ideazione dell’evento che vado ora a raccontarvi.
Si chiama WEDDING FACTORY, ma dimenticate la solita fiera degli sposi ricca di coloriti elementi kitsch: in uno spazio accogliente come una casa, un weekend dedicato a voi spose, alle amiche delle spose e anche a chi di matrimonio proprio non ne vuole sapere.

cropped-weddingok-01

Il 9 e 10 febbraio siete tutte invitate/i in via Vigevano 41 a Milano dalle 11 alle 20: troverete tutto ciò che vi serve o che manca nell’organizzazione del grande giorno, dal fotografo al viaggio di nozze, dall’abito al fiorista, ma anche tante creazioni/oggetti/prodotti/servizi originali. I fornitori non sono i soliti noti, ma gli “emergenti” (passatemi il termine modaiolo) del mondo wedding: ciascuno ha saputo reinventarsi con proposte nuove e lontane dai cliché classiconi.

W-Factory-STD

Save The Date

Ah ci sarò anch’io quindi passate a salutarmi ; )

Per ulteriori info:

http://weddingfactoryblog.wordpress.com/

BraveArt Factory

T 02 45495136

factory@braveart.it

http://www.braveart.it

Honeymoon in Mexico

26 nov

Oggi sveglia con pioggia e grigio!Almeno con la mente possiamo farci un viaggio altrove, in una bellissima meta da viaggio di nozze (e da vacanza, perchè no?) ovvero il Messico. Per la precisione siamo a Baia Soliman, nei pressi di Tulum, all’hotel Jashita: solo 13 stanze, ottimo ristorante e relax assicurato. La baia è circondata dalla barriera corallina, quindi il fondale è un acquario naturale.

Today I’m getting up with rain and grey ski!But with our mind we should take a trip in a wonderful honeymoon place (also for holidays, why not?) in Mexico. It’s Soliman Bay, close to Tulum, and the Jashita Hotel: only 13 rooms, very-good restaurant and relax time for sure. The bay is surrounded by the coral reef, so the seabed is a natural aquarium.

A Tulum trovate un importante insediamento Maya, assolutamente da visitare insieme a quello di Chichen Itza, a circa 3 ore di distanza. Le rovine si affacciano sul mare dei Caraibi e la vista è spettacolare!

In Tulum you could find the important Maya ruins, I suggest you to visit them and the ones of Chichen Itza too, about 3 hours from Tulum. The ruins overlook the Caribbean sea and the overview is extraordinary!

Special guests of the ruins : )

Da non perdere altre spiagge sempre in zona Tulum come Playa Paraiso e Playa Papaya e l’escursione in jeep nella riserva naturale di Sian Ka’an. Facendo il tour in barca potrete vedere anche delfini, tartarughe, pellicani, cormorani…

Not to miss other beaches such as Playa Paraiso, Playa Papaya and the jeep day-trip into the nature reserve of Sian Ka’an. With the boat-tour you should see dolphins, turtles, pelicans, cormorant…

Buona giornata!

Have a nice day!

The Vintage Wedding Fair in London – part 1

17 nov

Ciao a tutti!Mi aspetta un weekend e una settimana pieni di lavoro, ma non vedevo l’ora di condividere con voi questo post!

Hi there!My weekend and next week will be full of work, but I’m looking forward to share this post with you!

Domenica scorsa sono stata invitata a partecipare ad una fiera incredibile,  la Vintage Wedding Fair a Londra, interamente dedicata al mondo del matrimonio in stile vintage: dagli abiti alle acconciature, gli accessori, i fotografi e la musica…ad ogni aspetto del wedding viene dato un tocco retrò. Immaginatevi la sottoscritta…sono letteralmente impazzita : )

Las Sunday I was invited to attend the Vintage Wedding Fair in London, dedicated to the vintage styled wedding world: from dresses to hairstyle, accessories, photographers and music…to all the wedding features were given a retrò touch. Please imagine me…I went crazy : )

Mi sono piaciuti moltissimo gli espositori, alcuni veri esperti del vintage, altri solo “inspired”, ma in ogni caso con prodotti originali e creativi. Ve ne mostro un po’ oggi…in particolare gli abiti di Sally Lacock, di Emily Garrod, gli accessori di Madeleine Bride, di Rosie Weisencrantz, di Button Bridal, le torte di Jen’s, le fotografie di White With Two Sugars, i fiori di Thoughtful Flowers.  E date anche un’occhiata agli album di Illustries, alla band Til There Was Uke e al tea party catering The Vintage Tea Set. Per il resto ci vediamo lunedì!Stay tuned!

I liked very much the exhibitors, some of them were really “vintage experts”, some only “inspired”, but anyway they had very original and creative products. I’ll show you something now…in particular the dresses by Sally Lacock, by Emily Garrod, accessories by Madeleine Bride, by Rosie Weisencrantz, by Button Bridal, Jen’s cakes, White With Two Sugars’ photos, Thoughtful Flowers.  Take a look also to Illustries’ albums, to Til There Was Uke‘s band and to tea party catering The Vintage Tea Set. And then wait for the others on Monday!Stay tuned!

Sally Lacock

Sally Lacock

Sally Lacock

Sally Lacock

Button Bridal

Button Bridal

Emily Garrod

Emily Garrod

Emily Garrod

Thoughtful Flowers

Thoughtful Flowers

Jen’s Cakery

Jen’s Cakery

Jen’s Cakery

White with Two Sugars

White with Two Sugars

The Vintage Tea Set

The Vintage Tea Set

Til There Was Uke

Til There Was Uke

Til There Was Uke

Rosie Weisencrantz

Rosie Weisencrantz

Rosie Weisencrantz

Madeleine Bride

Madeleine Bride

Madeleine Bride

Tim Walker@Somerset House

15 nov

Un fotografo incredibile. Un genio creativo. Le definizioni su Tim Walker si sprecano. Visitando “TimWalker: Storyteller”, la retrospettiva a lui dedicata presso la Somerset House di Londra con il supporto di Mulberry, non si può che restare affascinati dall’immaginario infinito che scaturisce dai suoi scatti.

A wonderful photographer. A creative genius. Nothing more to say. I visited the retrospective “TimWalker: Story Teller”  supported by Mulberry at Somerset House in London and I was struck by the unlimited images coming from his pictures.

ph. Somerset House London

©Tim Walker

Già l’allestimento sorprende perché in ogni stanza sono riproposti oggetti che popolano le sue fotografie…e non si tratta di oggetti qualunque: una bambola gigante, dei macro-insetti, una barca-cigno, un aeroplano.

The setting was amazing, in every room objects from his photos…and not ordinary objects: a giant doll, macro-bugs, a swan-shaped boat, a plane.

ph. Somerset House London

©Tim Walker

Ph. Somerset House London

©Tim Walker

ph. Somerset House London

ph. Somerset House London

ph. Somerset House London

Alle pareti le immagini: dai bellissimi ritratti di celebrities, artisti e amici (tra cui il pensieroso Alexander McQueen che ci guarda poggiato su un teschio, un’eclettica Helena Bonham Carter in versione regale, una Tilda Swinton aviator-style etc…) fino a ricostruzioni oniriche di una realtà che ha tante storie da raccontare. Ecco allora che tutto è possibile: l’atterraggio di una navicella spaziale su cavalli e cani in corsa, un aeroplano di baguette, la rovinosa fine di Humpty Dumpty.

On the walls, the images: from beautiful celebrities, artists and friends portraits (a thoughtful Alexander McQueen looking towards us standing on a skull, the eclectic Helena Bonham Carter dressed like a queen, the aviator-style Tilda Swinton etc…) till to dreamlike reconstructions of reality who tells stories. So everything is possible: the landing of a space shuttle on running horses and dogs, a baguette-plane, the unhappy end of Humpty Dumpty.

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

In questo contesto, la moda ricopre il suo ruolo e ne esce esaltata: l’abito è protagonista, parla e racconta esso stesso una storia. A noi non resta che ammirare a bocca aperta.

In this way, fashion holds its task and is enhanced: the dress is the protagonist, speaks and tells a story itself. In the end we must only admire open-mouthed.

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

©Tim Walker

Tim Walker chi?!?

Allievo di Richard Avedon, oggi è uno dei più importanti fotografi di moda. Le sue foto appaiono regolarmente su testate internazionali come Vogue, Vanity Fair, The New Yorker etc…

Tim Walker who?!?

Student of Richard Avedon, today he’s one of the most important fashion photographers. His photos have been published on international magazines like Vogue, Vanity Fair, The New Yorker etc…

Tim Walker: Story Teller
Somerset House – London
Till 27th January 2013
More info here

Saturday Morning in Portobello Road

13 nov

Buongiorno a tutti!

Sono di ritorno da un meraviglioso weekend londinese, ricco di incontri e spunti interessanti che vi mostrerò in questi giorni.

Good morning!

I’m coming back from a wonderful weekend in London, full of interesting meeting and inspirations that I’ll show you next days.

Sabato mattina mi sono dedicata interamente al mercatino di Portobello Road nella stupenda zona di Notting Hill. Chi di voi non ha cercato quella porta blu?(ora invano perchè ahimè è stata venduta!)Chi non si aspetta che uno Hugh Grant spunti tra le vetrine degli antiquari?

On Saturday morning I spent all my time in Portobello Road Market in Notting Hill area. Who haven’t looked for the blue door? (today it has been sold!!!)Who don’t wait to see a Hugh Grant between the antique shops?

 

 

Nonostante sia sempre più turistica (e invasa da italiani), ogni angolo continua a mantenere il suo fascino. Trovate di tutto: il servizio di forchettine in argento, le teiere in porcellana inglese, vecchi clacson di auto, ciondoli , occhiali, libri polverosi, vinili, mappamondi e lenti d’ingrandimento…per dirne solo alcuni. L’occhio allenato si rende subito conto che molte di queste antichità sono “fake”, riproduzioni attuali di oggetti storici…ma vista la bellezza dell’insieme, possiamo anche chiuderlo questo occhio!

A domani!!!

Even if it’s a tourist place (full of Italian people!), every corner maintains its glamour. You could find everything: mini silver forks, English porcelain teapots, car’s horns, charms, glasses, dusty books, globes and magnifiers…and many more. If you know antiques, you understand there are many fakes, but try to see only the beauty of this place!

See you tomorrow!!!

<credit images Le Jour du Oui – Please don’t copy or use without permission>

London, here we come!

9 nov

Ciao a tutti!Un saluto velocissimo…Le Jour du Oui è in partenza per Londra e vi porterà tantissime sorprese al suo ritorno : )

Hi there!We’re leaving to London and we’ll bring many news coming back : )

Se volete seguirci durante il viaggio, pubblicheremo le foto su Instagram (cristina_lejourduoui)!

Buon weekend!

If you like to follow us during the journey, we’ll publish the pics on Instagram (cristina_lejourduoui)

Have a nice weekend!

Wedding by bike

23 lug
Se siete dei bike-addicted e state per sposarvi, un’ottima ipotesi è quella di scegliere la due ruote come mezzo di trasporto.
Oltre che essere divertente l’idea di presentarsi al futuro sposo pedalando allegramente, consideratene l’aspetto ecologico: non inquina e rispetterete l’ambiente. Negli States è di grande tendenza proporre il Wedding by bike a tutti gli invitati, una sorta di dress code che non coinvolge solo gli sposi, come è accaduto in questo matrimonio a LA pubblicato su Green Wedding Shoese di cui vi mostro alcune immagini.
If you are bike-addicted and you’re going to marry, choose the bike as your transport. Arriving to your future husband riding your two-wheels it’s a funny idea, but it’s also ecological: you don’t pollute and respect the environment. In the States it’s cool the Wedding by bike: a bicycle provided to bride and groom and to the guests too, as you can see in this pics of this wonderful LA wedding, published by  Green Wedding Shoes.

via greenweddingshoes.com

via greenweddingshoes.com

via greenweddingshoes.com

via greenweddingshoes.com

via greenweddingshoes.com

Da sempre faccio il tifo per la bicicletta, ma dopo questa domenica trascorsa sul Mottarone (sopra il lago Maggiore), l’ho apprezzata ancora di più: in azione un intero plotone di ciclisti, la Cassinis, che oltre alla simpatia e allo spirito di squadra, mi ha colpito per aver dato spazio al vintage. Il Clan Vintage infatti è un gruppo di appassionati di bici da corsa retró, quelle costruite dagli artigiani di una volta per intenderci, che ripercorre scenari e strade lontane dal caos metropolitano e rivive le cosiddette imprese “eroiche” di ciclisti del passato. Appuntamento fisso del gruppo è appunto l’Eroica, gara ciclistica innanzitutto ma anche podistica, nata per salvaguardare le strade bianche della Toscana e per una maggiore sostenibilità all’ambiente. Partita nel ’97 con una novantina di partecipanti, oggi ne conta 5000 di cui molti provenienti da Usa, Inghilterra e Germania. Tassativo il regolamento: come il vintage ci insegna, non si ammettono bici costruite dopo il 1987.
Gare a parte, se vi è venuta una gran voglia di pedalare, spolverate la Graziella e lasciate l’auto a casa!

La Cassinis dopo la cronoscalata Gignese-Mottarone

La Cassinis durante l’Eroica – photo credit Cassinis

Scorcio di Toscana durante l’Eroica – photo credit Archivio Cimurri

I’ve always been a bike-supporter, but I loved it more after last Sunday passed on the Mottarone mountain (on the Lago Maggiore): a squad of cyclists, the Cassinis team, stroke me for the team play and for the creation of a Vintage group. The Clan Vintage is a retrò-bikes made by artisans fan group: they retrace ancient routes faraway from traffic and they live again the “heroic” routes covered by cyclists of the past. Fixed appointment is l’Eroica, a cyclistic and podistic race, born to preserve the Tuscany’s “white ways” and the environment. Started in 1997 with 90 participants, today reaches 5000 people coming from Italy, Usa, England and Germany too. Very strictly the rules, because only builded after 1987 bikes are admitted (as the vintage teaches).
Apart from the races, if you like to ride a bike immediately, take out the Graziella and keep the car at home!

Cristina

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 160 follower

%d bloggers like this: